
La Badia è originaria de 1001 e fu voluta da una nobildonna dell’epoca per sostenere i pellegrini di passaggio.
La chiesa testimonia rimaneggiamenti e aggiunte di vari epoche. All’interno sono degne di nota il Fonte Battesimale di Alabastro (1400) gli affreschi di Taddeo di Bartolo (fine del 1300), le opere di Sano di Pietro: polittico e miniature della pradella (fine 1400) e le decorazioni con il bestiario fantastico che abbelliscono la chiesa.
Vicino a Badia dei SS. Salvatore, Cirino e Sebastiano (o Badia a Isola):