
Monteriggioni rappresenta uno dei confini meridionali del territorio del Chianti, ma le sue caratteristiche uniche ne fanno meta imprescindibile di una visita. Se le torri di San Gimignano ne indicano la locazione a distanza, percorrendo la Firenze Siena, le mura di Monteriggioni, rappresentano un faro per qualsiasi turista.

Si tratta della fortificazione originaria del 1219, intervallata dal quattordici torri quadrate e da quattro porte, affiancate due e due, che si aprono a nord e a sud. L’aspetto non è di un borgo, bensì quello di una fortezza, ed infatti la funzione di Monteiggioni era appunto quella di avamposto fortificato tra Siena e Firenze

La pianta della città è ovoidale per seguire l’andamento morfologico del colle, con case basse e la strada che unisce le due porte e si allarga a sormare la piazza principale, sulla quale si affaccia la Chiesa di Santa Maria Assunta.
Monteriggioni con Badia a Isola ha meritato la Bandiera Arancione del TCI.
Curiosità: il motto della manifestazione medioevale di Monteriggioni: “Monteriggioni di torri ti coroni” è tratta dalla Divina Commedia: “…però che, come in su la cerchia tonda / Monteriggioni di torri si corona” (Inferno canto XXXI, vv. 40-41)
Vicino a Monteriggioni:
Badia dei SS. Salvatore, Cirino e Sebastiano (o Badia a Isola)