Chianti Classico D.O.C.G.

RICERCA HOTEL


Arrivo
Partenza

 

Hotel in Florence
Hotel in Florence

Hotel a Firenze

 

B&B a Firenze

 

Info utili:

alcune informazioni pratiche utili per visitare la Chianti

Leggi »

News

Assistenza Clienti

Assistenza Clienti


 

Vino Chianti Classico D.O.C.G.

 

Una vigna con botte

Il Vino Chianti Classico Di Origine Controllata e Garantita è una delle maggiori ricchezze dell’area chiantigiana. Perciò non stupisce che tanta cura sia stata riservata a questo prodotto e che si sia fatto di tutto per distinguerlo da altre produzioni vinicole e per proteggerlo da contaminazioni che ne avrebbero svalutato l’importanza e la bontà.
Per tale motivo esiste una disciplinare che regimenta la produzione del Chianti Classico secondo dettami piuttosto severi.
Il primo e il più ovvio è l’area geografica in cui deve crescere l’uva da cui verrà prodotto il vino. Ma all’interno del territorio non dovrà essere prodotto solo il vitigno: anche le operazioni di vinificazione, conservazione e imbottigliamento devono avvenire esclusivamente all’interno della zona di produzione.
L’uva con cui viene prodotto il Chianti, l’anima stessa del vino, è il Sangiovese. A quest’uva possono essere mescolati altri tipi di vitigni, ma la loro quantità non deve mai superare il 20% e si deve trattare comunque di vitigni a bacca rossa (Lanaiolo, Colorino, o anche Cabernet Sauvignon e Merlot).
La gradazione del vino giovane non deve superare i 12 gradi, 12.5 per la riserva.
Oltre ad latre indicazioni specifiche sul prodotto finito (l’estratto secco netto minimo deve essere di 24 g/l e l’acidità totale minima di 4,5 g/l, il vino deve essere di “colore rubino che può divenire talvolta, secondo l’origine, intenso e profondo; l’odore con note floreali di mammole e giaggiolo unite a un tipico carattere di frutti rossi; e il sapore armonico, asciutto, sapido, con una buona tannicità”.
La disciplinare tende a proteggere molto il consumatore che attraverso l’etichetta è in grado di conoscere l’annata delle uve, il nome del vino e soprattutto vi troverà la dicitura Vino Chianti Classico D.O.C.G.
La vendemmia delle uve inizia a fine settembre e continua nel mese di ottobre a seconda dell’altitudine della zona di coltivazione, che determina la maturazione delle uve.
Il consumo del Chianti Classico è consentito, comunque, solo a partire dal 1 ottobre dell’anno successivo alla vendemmia, per il vino giovane, mentre il riserva deve invecchiare almeno 24 mesi, di cui minimo 3 in bottiglia.
Si dice che i diamanti stanno bene su tutto, e potremmo dire lo stesso di un buon vino. Rimane il fatto che il Chianti, per sua natura si accompagna splendidamente con le carni rosse, meglio se cotte alla griglia, mentre il Riserva è ideale per i piatti di selvaggina e i formaggi stagionati.
Il Chianti Classico D.O.C.G., una volta acquistato necessita di attenzione anche nella conservazione. Il luogo ideale è una cantina, ma, in genere, il vino necessita di un ambiente non umido, lontano da fonti di calore e da rumore, e conservato orizzontalmente in moto ce il tappo rimanga sempre umido ed elastico. La temperatura a cui deve essere servito è tra i 16 e i 18 gradi, aperto qualche ora prima del servizio o fatto decantare in caraffa. Il bicchiere consigliato è un calice a tulipano, con la bocca che va leggermente a restringersi. Sono migliori i bicchieri più ampi per le riserve e più contenuti per i vini giovani.

Una splendida cantina